Questo articolo fa parte del mio diario personale e racconta un’esperienza vissuta in un momento specifico della mia vita.

Questo viaggio in Croazia è arrivato sia per me che per mio marito, dopo un periodo intenso di stress e avevamo un solo desiderio: staccare la spina
Quindi il racconto di ciò che abbiamo fatto in questi giorni potrà sembrarti a tratti noioso ma abbiamo deciso di dedicare tutta la vacanza al completo relax.
Un po’ quello che facciamo ogni anno, in estate cerchiamo di ricaricare le pile in qualche bel posto di villeggiatura.
Niente corse, niente visite a tappe forzate, solo mare, buon cibo e lunghe ore di sonno.
La Croazia, vicina e bellissima, ci è sembrata la scelta perfetta per qualche giorno di relax.
Non aspettarti quindi il racconto di un viaggio avventuroso: questa volta ci siamo concessi una vacanza lenta, fatta di piccole scoperte e tanta pace.
Viaggio in Croazia: arrivo ad Abbazia sotto la pioggia
Il giorno della partenza non è iniziato sotto i migliori auspici: dopo settimane di caldo quasi africano, ecco arrivare il cielo grigio e la pioggia proprio quando dovevamo partire.
Caricata la macchina e salutati i nostri gatti, siamo finalmente partiti.
Nonostante viviamo a pochi chilometri dalla Slovenia, ci siamo persi più volte lungo la strada (succede spesso, è quasi una tradizione delle nostre partenze!).
Arrivati ad Abbazia (Opatija) ci ha accolti un diluvio, ma nel pomeriggio il cielo ha iniziato a schiarirsi, regalandoci una piacevole passeggiata sul lungomare.

Cosa vedere ad Abbazia: il parco Angiolina e il lungomare
Il nostro primo pranzo croato è stato, naturalmente, a base di pesce.
Poi ci siamo incamminati lungo il Lungomare di Abbazia, una passeggiata panoramica che costeggia il mare e conduce al bellissimo Parco Angiolina.

Il parco è un ero gioiello, è il giardino si una stupenda villa costruita da Igino Scarpa a fine 800 e dedicata alla moglie Angiolina.
Igino Scarpa era un grande amante della natura e aveva fatto mettere a dimora nel parco molte piante esotiche. Oggi la villa è sede del museo del turismo ed è uno degli edifici più famosi di Abbazia.
Mi ha colpita molto, all’interno del giardino, un murales di Anja Ferencic che ritrae molti personaggi famosi tra i quali il nostro Zucchero Fornaciari.
Puoi vedere le immagini di tutto il murales nel video che trovi alla fine del post.
Vicino al parco è stato edificato uno dei più lussuosi e antichi alberghi della città, il Kvarner, inaugurato nel 1884.
Questo albergo è stato costruito a fine ottocento dalla Società delle ferrovie meridionali ed è stato il punto di partenza per le attività turistiche di Abbazia.

Tornando verso l’albergo ci siamo goduti il bellissimo panorama del Golfo del Quarnaro e passeggiando sul lungomare ho notato delle strane stelle sul selciato.
Ce ne sono tantissime e vanno a comporre una sorta di “Walk of fame” dedicata alle personalità di spicco croate.


Hotel ad Abbazia: recensione dell’Adriatic II
Purtroppo anche il mattino successivo ci siamo svegliati con una coltre di nubi che offuscava il cielo e dopo aver fatto una colazione abbondante, ci siamo rilassati nella piscina coperta dell’albergo.

Noi abbiamo soggiornato all’Adriatic II, parte di un complesso che comprende due strutture collegate. Una a 4 stelle (Adriatic I), moderna e luminosa, l’altra (la nostra), più semplice e in stile anni ’80.
La hall, la terrazza e i servizi come la piscina, la spa e la sala da pranzo sono in comune.
La camera era piccola ma funzionale, con un balcone vista mare che ci ha regalato albe spettacolari.
Punti a favore? Sicuramente la ristorazione: colazione abbondante e varia (tranne il caffè, che lasciava a desiderare), e cene internazionali molto ricche.
Punti a sfavore? Alcuni dettagli trascurati (un buco nel muro mai sistemato, ascensori poco affidabili) e la scomodità dei collegamenti interni tra i due edifici.

Invece abbiamo trovato molto buoni i pasti, abbiamo optato per la mezza pensione e devo dire che siamo rimasti soddisfatti.
La colazione era veramente molto ricca e varia, solo il caffè deficitava visto che proveniva dalle solite erogatrici automatiche. Ma tutto il resto… wow
La cena invece era molto varia con pietanze per tutti i gusti e addirittura un angolo per i cibi halal.
Io ho assaggiato un po’ di tutto e ho apprezzato ma forse avrei preferito qualche piatto tipico croato perché la cucina è decisamente internazionale.
Io e mio marito abbiamo anche amato molto il dopo cena sulla terrazza.
Sorseggiare un cocktail con un sottofondo musicale di un bravo cantante di piano bar è la conclusione perfetta per una giornata di relax.
Piscina dell’hotel Adriatic II: pro e contro
Uno dei motivi per cui avevamo scelto questo hotel era la piscina esterna a sfioro con vista sul Golfo del Quarnaro. Peccato che l’organizzazione fosse pessima:
- apertura cancelli alle 9, con file di ospiti in attesa lungo la strada;
- lettini “prenotati” con asciugamani già dalle prime ore e mai controllati dal personale.
Da parte della direzione non c’è alcun divieto ad attuare questa pratica e ciò mi è sembrato strano.
Ricordo che nell’albergo di Laguna Porec c’erano i cartelli di divieto e gli inservienti toglievano gli asciugamani incustoditi.
Un comportamento poco piacevole, soprattutto per un 4 stelle. Alla fine siamo riusciti a goderci la piscina solo grazie a un colpo di fortuna, ma l’esperienza è stata al di sotto delle aspettative.
In favore di questa piscina posso dire che è bello l’effetto a sfioro e il panorama è stupendo.
Mare in Croazia: spiaggia privata e acqua cristallina
Molto meglio il mare!

L’hotel dispone di un’area privata sul lungomare con lettini e ombrelloni, piccola ma tranquilla. L’acqua è cristallina, perfetta per chi ama fare snorkeling.
Un pranzo leggero al bar sulla spiaggia e una Radler ghiacciata hanno reso la giornata perfetta.
Alla fine abbiamo passato quasi tutto il tempo lì, convinti che la Croazia dia il meglio di sé proprio sul mare.

Il mare è pulitissimo e il fondale scende subito dopo pochi metri quindi ci si può anche tuffare da alcuni scogli e chi è munito di maschera può godersi il mondo sottomarino.
Ci sono moltissimi pesci e addirittura dei marangoni (uccelli marini) che nuotano in mezzo ai bagnanti.
Per non parlare dei granchietti che arrivano sulle piazzole di cemento con le onde della marea. Ecco il mio amico che ho chiamato Pino.

Vacanza rilassante in Croazia: cosa abbiamo fatto
Oltre a sole e mare, ci siamo concessi pomeriggi di sonno, serate tranquille in terrazza con musica dal vivo e colazioni panoramiche con vista sul mare.
Sono stati giorni semplici ma rigeneranti, in cui ho anche trovato il tempo per scrivere bozze di articoli per il blog.

Ho anche imparato a piegare in maniera artistica gli asciugamani!

Prima di ripartire, non poteva mancare una tappa davanti alla celebre statua di “La ragazza col gabbiano”, simbolo di Abbazia e icona del suo lungomare.
Quella originale si trova vicino alla chiesetta di San Giacomo ma ce ne sono varie copie disseminate per tutta la città.

Perché scegliere la Croazia per una vacanza di relax
Nonostante qualche piccolo imprevisto, questa vacanza in Croazia è stata ciò di cui avevamo bisogno: sole, mare, buon cibo e lentezza.
La Croazia è davvero la meta ideale per chi, come noi, vuole ritagliarsi qualche giorno di relax senza andare troppo lontano.
Io sono tornata a casa rilassata, con la mente più leggera e tanta voglia di ripartire.
E tu? Preferisci vacanze tranquille per rigenerarti o viaggi avventurosi pieni di scoperte? Raccontamelo nei commenti, sono curiosa!
Articolo scritto nel 2018 e aggiornato nel 2024

2 risposte
Neanche da mettere con i lettini a bordo piscina di Rodi!!! Cmq che capre allo staff..
Dovevi fare reclamo in direzione. Kiss
Infatti mi sono mancati molto, tutta un altra musica. Il reclamo volevo farlo ma poi mi sono chiesta ‘solo io penso che sia una cosa assurda fare la fila per la piscina?’ probabilmente si visto che gli altri ospiti non erano particolarmente scocciati della faccenda. Vabbè vuol dire che sono diversa… e me ne vanto! Grazie del commento, un abbraccio Cri