Oggi voglio dare il benvenuto alla Dottoressa Ambra Centra, erborista e cosmetologa professionista che in questo articolo ci parlerà degli oli essenziali dandoci dei consigli su come usarli in maniera semplice e sicura anche se adoperiamo per la prima volta a queste sostanze.
Ringrazio Ambra e le rinnovo l’invito a tornare per parlare ancora di oli essenziali e altre sostanze naturali.

Prima delle vacanze la mia amica Cristina, in piena verve organizzativa, mi ha proposto un articolo sull’uso casalingo degli oli essenziali e l’aromaterapia.
Ho accettato di buon grado e ho passato giorni e giorni a pensare come impostare un argomento così vasto e renderlo il più leggero possibile.
Stasera, compici i 18°, i pantaloni lunghi e leggeri del pigiama, la calma ritrovata dopo giorni caldi, afosi e turbolenti, sento che ho voglia di raccontarvi sì di aromaterapia, ma autunnale. Non è poi così lontano l’equinozio di autunno, cambieranno i nostri ritmi inevitabilmente, cambieranno le luci e cambieremo…noi.
Cosa sono gli oli essenziali e come si ottengono
Gli oli essenziali, per chi non li conosce, sono miscele complesse di sostanze volatili estratte prevalentemente da piante aromatiche, particolarmente odorose, non necessariamente profumate e rappresentano quanto di più prezioso e potente ci sia in una pianta, anche in termini di tossicità in alcuni casi.
Le tecniche di estrazione per ottenere gli oli essenziali sono diverse, ma la più famosa e diffusa che incontrerete è la distillazione in corrente di vapore.
Note aromatiche e classificazione degli oli essenziali
Gli oli essenziali vengono classificati secondo le loro caratteristiche chimiche, ma anche secondo la loro nota aromatica, la più familiare e semplice da comprendere.
Troverete così le note di testa o note alte, a cui appartengono gli o.e. come limone, eucalipto, menta; le note di cuore o note medie, a cui appartengono o.e. di ylang-ylang, melissa, chiodi di garofano; le note di fondo o note basse, di cui fanno parte o.e. come incenso, sandalo, mirra.
Come usare gli oli essenziali in sicurezza
Ambra sottolinea che gli oli essenziali vanno usati con cautela:
- Preferisci la diffusione ambientale (diffusori, pot-pourri, idrogel).
- Evita l’uso puro sulla pelle, soprattutto se è sensibile.
- Testa sempre una piccola quantità diluita prima dell’applicazione.
Quando è meglio non usare oli essenziali nell’ambiente?
- Animali domestici: Molti oli essenziali sono tossici per gli animali domestici, in particolare per i gatti e gli uccelli. È importante evitare di diffondere oli essenziali in loro presenza o scegliere oli essenziali sicuri per gli animali, come la lavanda o la camomilla romana, e farlo in ambienti ben ventilati.
- Neonati e bambini: Le vie respiratorie dei bambini sono più delicate e sensibili rispetto a quelle degli adulti. Alcuni oli essenziali possono irritarle o causare reazioni allergiche. È meglio evitare di diffondere oli essenziali in presenza di neonati e bambini piccoli, o comunque farlo con molta moderazione e scegliendo oli essenziali delicati come la lavanda o la camomilla romana.
- Donne in gravidanza e allattamento: Durante la gravidanza e l’allattamento, alcune donne possono essere più sensibili agli odori e alcuni oli essenziali possono essere controindicati. È fondamentale consultare un medico o un aromaterapeuta prima di utilizzare oli essenziali in diffusione.
- Persone con asma o allergie respiratorie: Gli oli essenziali possono scatenare crisi asmatiche o reazioni allergiche in persone sensibili. In questi casi è meglio evitare la diffusione o utilizzare oli essenziali specifici con cautela, dopo aver consultato un medico.

Se vuoi saperne di più sull’affascinante mondo degli oli essenziali
Dai un’occhiata ai miei articoli scritti con la consulenza di Ambra Centra.
👉 Profumo di primavera grazie agli oli essenziali
👉 Profumo di Natale! Come regalare alla casa un atmosfera natalizia.
👉 Oli essenziali per l’autunno: consigli e combinazioni
Oli essenziali consigliati per la casa
Miscela di oli essenziali per armadi e abiti
Ti consiglio di usare olio essenziale di bergamotto, lavanda e petit grain se vuoi un profumo fresco, geranio, neroli e palmarosa se desideri un profumo floreale, gelsomino, rosa, verbena e ylang-ylang se desideri un profumo più intenso.
Puoi mettere un piccolo barattolo di sale nel tuo armadio e mettere all’interno 5 gocce di ogni olio che ti ho indicato, oppure puoi mettere delle gocce sui fogli per armadi che trovi nei negozi specializzati.
Se hai bisogno di repellenti per tarme, ti consiglio di usare canfora, lavanda e citronella.
Miscela di oli essenziali per il soggiorno
C’è chi l’autunno lo vive con energia, con voglia di fare, con buoni proposti e chi invece arriva devastato dall’estate, specie quella di quest’anno, caldissima e stravagante per certi versi.
Se desiderate una miscela sinergica rilassante vi occorrono:
o.e. lavanda: 4 gocce
o.e. geranio: 8 gocce
o.e. arancio dolce: 5 gocce
Se desiderate una miscela sinergica stimolante vi occorrono:
o.e. eucalipto: 2 gocce
o.e. rosmarino: 8 gocce
o.e. limone: 4 gocce
Se desiderate una miscela che vi aiuti nella concentrazione vi occorrono:
o.e. basilico: 2 gocce
o.e. menta: 3 gocce
o.e. geranio: 3 gocce
Scegliete una di queste miscele e mettetela in un pot-pourri oppure in un diffusore elettrico nel vostro soggiorno.

Miscela di oli essenziali per la cucina
In cucina si ha sia la necessità di togliere odori sgradevoli e apportarne di nuovi, gradevoli. Io vi consiglio eucalipto, lavanda, limone e rosmarino da diffondere nell’ambiente oppure per pulire il frigorifero (in questo caso vi consiglio di aggiungere del tea tree oil), pulire le superfici.
Sono sufficienti 2 gocce di ognuno.
Miscela di oli essenziali per la camera da letto
Non esagerate con gli odori, rischiate di ottenere l’effetto contrario!
Se desiderate una miscela che vi aiuti a dormire vi occorrono:
o.e. camomilla: 2 gocce
o.e. neroli: 2 gocce
o.e. sandalo: 2 gocce
Mettete la miscela in un pot-pourri oppure in un diffusore elettrico da spegnere mezz’ora prima di andare a dormire.
Miscela di oli essenziali per il bagno
Se vi occorre un disinfettante per le superfici potete mettere 70 ml di acqua, 30 ml alcool e 5 ml di o.e. di tea tree oil.
Se vi occorre un mix profumato potete mettere bergamotto, lavanda, cannella, limone, citronella, 10 gocce di ognuno in un’unica bottiglietta di vetro scuro con contagocce e mettete 1 goccia di questa miscela sulla parte di cartone della carta igienica oppure preparate un pot-pourri come vi avevo consigliato per il soggiorno.
Tabella riassuntiva sul potere dell’aromaterapia in autunno
| Nome dell’olio | Aroma | Beneficio principale |
|---|---|---|
| Timo a timolo | Caldo e intenso | Stimolante e tonico |
| Eucalipto | Fresco e balsamico | Stimolante e attivante |
| Chiodi di garofano | Caldo e speziato | Tonico e attivante |
| Menta piperita | Fresco e mentolato | Attivante e rinfrescante |
| Tea tree | Fresco, balsamico e speziato | Tonico e vitalizzante |
| Lavanda | Dolce, fresca e floreale | Tonico e calmante |
| Geranio Bourbon | Floreale, rosata | Rilassante e riequilibrante |
| Arancio dolce | Fresco, dolce e fruttato | Calmante e rilassante |
| Limone | Fresco e agrumato | Attivante e calmante |
| Rosmarino a borneolo | Fresco e balsamico | Tonico e stimolante |
Conclusione: il potere degli oli essenziali nella vita quotidiana
Il mondo dell’aromaterapia è vastissimo, con Cristina affronteremo altri argomenti in cui gli o.e. saranno protagonisti, se voi avete domande o curiosità specifiche, scriveteci!
Buona lettura!
Dott.ssa Ambra Centra

Ti ricordo che la Dott.ssa Ambra Centra organizza effettua consulenze erboristiche, floriterapiche e cosmetologiche, io stessa ne ho usufruito e ho scritto un articolo sulla mia esperienza.
FAQ su oli essenziali
Gli oli essenziali sono estratti naturali ottenuti da piante aromatiche tramite distillazione in corrente di vapore o spremitura a freddo. Racchiudono l’essenza più pura e concentrata della pianta, sia in termini di aroma che di proprietà.
Sì, purché si rispettino le dosi e si diluiscano sempre in un olio vegetale. È importante evitare l’uso diretto sulla pelle o l’assunzione orale senza indicazione di un professionista.
In autunno sono indicati timo, eucalipto, rosmarino, lavanda, arancio dolce e chiodi di garofano. Aiutano a ritrovare energia e benessere nei periodi di cambiamento stagionale.
Puoi aggiungere poche gocce in un diffusore, in un pot-pourri o su fogli profumati per armadi. Ogni stanza può avere una miscela specifica in base all’effetto desiderato: rilassante, stimolante o purificante.
Sì. Alcuni oli, come tea tree, limone e lavanda, hanno proprietà antibatteriche e disinfettanti. Aggiungi poche gocce all’acqua o all’alcol per creare spray naturali per bagno e cucina.
Non usarli mai puri sulla pelle, non esporli al sole e non conservarli in bottiglie trasparenti. Inoltre, evita di improvvisare miscele: chiedi sempre consiglio a un’erborista o aromaterapeuta.

8 risposte
Ho usufruito della consulenza della dottoressa Ambra sia per quanto riguarda una crema specifica per il viso sia per altro e posso solo ringraziarla per l’aiuto efficace.
Grazie del feedback, è molto importante. A presto
Per il mio compleanno mi sono fatta regalare un diffusore per ambienti di oli essenziali.
Mi diverte tantissimo guardare la nuvoletta di vapore che esce ma ancora di più adoro i profumi che avvolgono la mia casa, li cambio molto spesso.
Per questo adoro questo articolo, lo trovo molto utile e prenderò sicuramente spunto per creare combinazioni di aromi personalizzate.
Io di solito uso il bruciaessenze, quello con la candelina. Per Natale chiederò a Babbino che mi porti un bel diffusore elettrico. Non vedo l’ora di sbizzarirmi con i vari aromi! Grazie per essere passata 🙂
Grazie Cristina per questo spazio che mi hai dedicato, l’aromaterapia è vastissima quanto affascinante.
Sono disponibile per qualsiasi curiosità da soddisfare 🍁
Grazie a te cara 🙂
Complimenti a Cristina per l’argomento interessante e alla Dott.sa Centra per aver saputo descrivere sinteticamente un campo così vasto, fornendo le info più preziose sui giusti mix da effettuare.
Grazie a te per aver apprezzato, tra un mesetto arriverà un altro articolo dedicato all’inverno.