Se ti stai chiedendo cosa vedere ad Ajaccio in un giorno, preparati a scoprire una città vivace che racconta la storia di Napoleone e racchiude tutto il fascino della Corsica.
Infatti oggi voglio parlarti della visita ‘toccata e fuga’ fatta ad Ajaccio nel corso della crocera con Costa Crociere, quella che ha portato me e mio marito a toccare alcuni dei porti più famosi del Mediterraneo.
Ho immagazzinato voracemente tutto quello che mi è passato davanti agli occhi e solo dopo essere tornata in cabina, mi sono resa conto delle meraviglie che ho ammirato.
Ed è stato allora che ho deciso di cercare più informazioni su Ajaccio e scrivere questo articolo.
Se ti capiterà di andare ad Ajaccio, ma anche in qualunque altra città, e hai poco tempo a disposizione, ti consiglio di non affannarti a voler vedere ‘tutto’ ma focalizzarti su tre o quattro punti di interesse e di goderteli.
Se invece vuoi vedere anche i dintorni ma hai poco tempo a disposizione, ti consiglio di noleggiare un’auto.
Io di solito mi affido a Discovery Cars che mette a disposizione tanti modelli, fatti tentare da una bella auto sportiva anche se, per esperienza, le piccole utilitarie sono più maneggevoli nel traffico delle città.

Se vuoi sapere cosa ho visto ad Ajaccio, continua a leggere l’articolo perché ti farò un lungo reportage completo di tante foto.
| ✔ | Tappa & Indirizzo | Tips Logistici & Orari |
|---|---|---|
| [ ] | Porto Turistico Tino Rossi Porto di Ajaccio, Ajaccio | Punto di arrivo e partenza ideale; passeggiata sul molo e vista mare. Centro città raggiungibile a piedi in pochi minuti. |
| [ ] | Piazza Foch Centro storico, Ajaccio | Storica piazza centrale con caffè e mercato locale; ottimo punto orientativo per iniziare il tour. |
| [ ] | Casa di Napoleone (Maison Bonaparte) Rue Saint-Charles, 2 | Casa natale di Napoleone trasformata in museo (biglietto a pagamento). Prenota in anticipo se vuoi visitare l’interno. |
| [ ] | Piazza de Gaulle Place du Général de Gaulle, Ajaccio | Piazza storica con statua di Napoleone e vista panoramica. È un ottimo punto per una pausa foto e per ammirare l’architettura locale. |
| [ ] | Cattedrale di Ajaccio Cathédrale Notre-Dame de l’Assomption | Chiesa barocca del XVI secolo; spesso aperta al pubblico con orari ampi nelle ore diurne. Ideale per una visita culturale. |
| [ ] | Bus panoramico o trenino turistico Partenza tipica da Piazza Foch | Tour in bus o trenino per scoprire la città e la costa; spesso include passaggi panoramici sulle Isole Sanguinarie. Funziona anche come spostamento veloce senza faticare. |
| [ ] | Isole Sanguinarie (vista o escursione) Golfo di Ajaccio | Escursioni in barca o vedute panoramiche sul mare: uno dei punti naturali iconici nei dintorni della città. |
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Ajaccio: la città di Napoleone tra storia e leggende
Che ne dici di partire con un po’ di storia? Tranquilla la farò breve perché so che muori dalla voglia di scoprire le meraviglie di Ajaccio.

Ajaccio viene fondata dai genovesi nel 1492 sulle antiche rovine di un insediamento romanico.
La città è progettata dall’architetto Cristoforo de Gandino che la rende un perfetto avamposto strategico nel Mediterraneo.
Ma non è certo una cittadina tranquilla! infatti vive un periodo di instabilità passando sotto il controllo francese nel 1553, per poi tornare ai genovesi nel 1559.
Nel XVIII secolo, Ajaccio diventa un importante centro della resistenza corsa che lotta per l’indipendenza dell’isola.
Nonostante gli sforzi però la Corsica viene annessa alla Francia nel 1768.
Ajaccio vive nel diciannovesimo secolo un periodo di notorietà grazie alla nascita e successiva carriera del suo cittadino più illustre: Napoleone Bonaparte.
La città diventa un simbolo dell’Impero francese e la sua influenza si riflette ancora oggi nell’architettura e nella cultura locale.
Nel XX secolo durante la Seconda Guerra Mondiale, Ajaccio è la prima città francese ad essere liberata nel 1943.
Dopo la guerra inizia un periodo di crescita economica e sviluppo turistico, affermandosi come una delle mete più ambite della Corsica.
Napoleone Bonaparte: un personaggio ingombrante
Ovviamente se dico Ajaccio sicuramente la prima cosa che ti viene in mente è Napoleone!
E come darti torto, visitando questa bellissima cittadina mi sono resa conto che Mr. Bonaparte è citato ovunque.
I monumenti sono praticamente tutti in suo onore ma anche le insegne dei negozi non scherzano.
C’è ‘le Barbier Bonaparte’ ma anche la Microbrasserie L’Imperial con tanto di insegna dove si vede Napoleone con una birra in mano.
L’attività culturale ‘La grotte Napolèon’ propone addirittura un racconto virtuale della vita del grande condottiero accompagnato da aperitivo e stuzzichini.
Peccato avere i minuti contati, la nave sicuramente non avrebbe aspettato due turisti in ritardo per colpa di Napoleone.
Lungi da me comunque raccontarti tutta la sfavillante vita dell’Imperatore, sappi solo che non c’è un angolo di Ajaccio che non abbia impressa la sua impronta.
Consigli se arrivi ad Ajaccio in crociera
Ajaccio viene invasa da crocieristi più volte alla settimana perché è uno scalo di moltissime compagnie navali. Per questo ti voglio dare qualche consiglio che ti salverà la gita e (forse)anche la crociera.
- Non voler vedere tutto: se decidi di visitare Ajaccio autonomamente, fatti una sorta di itinerario che tocchi tre o quattro luoghi da visitare. Te li godrai con calma ed eviterai di correre da una parte all’altra senza approfondire niente, rimediando solo tanta stanchezza e dolore ai piedi.
- Fai delle pause all’ombra: la città ha molte zone verdi e angolini deliziosi dove riposare. D’estate ad Ajaccio fa caldo, te lo assicuro!
- Quando il tuo corpo ti dice che sei stanca, ma hai ancora tempo, sali sul bus panoramico. È una soluzione furba per riposare e riempirsi gli occhi di meraviglie.
- Fai attenzione agli orari di rientro della nave. In entrambe le crociere che ho fatto, ho visto turisti lasciati a terra perché erano arrivati tardi e le gomene erano già state sciolte.
Il porto turistico di Ajaccio e piazza Foch: il cuore della città

Come ti dicevo, il mio arrivo ad Ajaccio è stato a bordo della nave da crociera e, dal ponte 12, il panorama del porto turistico è veramente bello.
Una cosa che non sapevo, e mi ha sorpresa, è che il porto turistico di Ajaccio è intitolato a Tino Rossi, famoso cantante e attore francese di origine corsa.
E’ una figura molto amata in Corsica e ha contribuito a diffondere la cultura e la musica corsa in tutto il mondo
Il “Port Tino Rossi”, porto commerciale e turistico di Ajaccio, è un vero gioiello del Mediterraneo che accoglie sia imponenti navi da crociera che imbarcazioni private.
E’ situato nel cuore della città ma è comunque possibile godere di una vista meravigliosa sulle acque del golfo e le montagne circostanti.

Con una capacità di oltre 340 posti barca, il porto di Ajaccio è uno dei più grandi della Corsica e un punto di riferimento importante per il traffico marittimo dell’isola.
E’ dotato di strutture moderne e servizi eccellenti per accogliere i passeggeri, come terminal crociere ben attrezzati, aree di ristoro, negozi e uffici turistici.
Forse non lo sai ma il porto di Ajaccio si distingue anche per la sua attenzione all’ambiente.
Sono state implementate diverse iniziative ecologiche per ridurre l’impatto ambientale delle attività portuali, come l’uso di energia pulita e la gestione sostenibile dei rifiuti.

Tra l’altro ho apprezzato la sua posizione strategica perché ha consentito a me e tutti i croceristi e turisti, di raggiungere facilmente il centro storico della città.
Infatti, dal portellone della nave a piazza Foch bastano davvero pochi minuti di camminata.
Piazza Foch
Piazza Foch è una delle piazze più affascinanti e frequentate della città oltre che trafficata da pedoni e bus turistici.
Intitolata al maresciallo Ferdinand Foch, eroe della Prima Guerra Mondiale, questa piazza è caratterizzata da maestosi platani e palme che offrono una piacevole ombra.
La piazza è circondata da eleganti edifici storici e al centro si trova una magnifica fontana con la statua di Napoleone Bonaparte.

Piazza Foch è anche un punto di incontro per locali e turisti, grazie ai suoi caffè all’aperto, ristoranti e negozi.
Infatti è stato qui che io e mio marito ci siamo concessi il primo ‘pit stop’ per bere un (orribile) caffè circondati da un festoso vociare.
Il mercato giornaliero di prodotti locali aggiunge alla città un tocco di vitalità, peccato che quando siamo arrivati era chiuso.
La posizione centrale di questa piazza ci ha fatto decidere di incominciare la nostra visita proprio dalla casa di Napoleone, raggiungibile in pochi minuti.
La casa di Napoleone e le stradine del centro
Come non iniziare con uno dei luoghi più visitati di Ajaccio: la casa di Napoleone!
La prima cosa che si vede quando si arriva nella zona è la fila di persone che attendono di entrare nella casa che è stata trasformata in museo.
E quando dico fila intendo un serpentone di gente che si snoda lungo tutte le stradine che immettono al piccolo giardino davanti il portone d’entrata.

La casa è, a tutti gli effetti, il luogo dove è nato e cresciuto il piccolo Napoleone e all’interno sono custoditi gli arredi, i dipinti e gli oggetti originali della famiglia Bonaparte.
In quel luogo si può entrare nella sfera più intima e quotidiana e comprendere un po’ meglio il carattere e la personalità dell’ambizioso Generale.
Mi sarebbe piaciuto vedere l’interno ma sapendo che il tempo era poco e la nave non aspetta i ritardatari ho preferito bypassare la fiumana di gente e limitarmi a visitare il piccolo giardino.

Si trova proprio al centro una colonna col busto in bronzo di un giovane Napoleone che già sfoggia un piglio testardo e volitivo.
La enorme targa sopra l’entrata della casa annuncia a tutti che quella è la casa di Napoleone e anche la strada adesso si chiama Rue Bonaparte,
Insomma uno sfoggio di umiltà…

E comunque io sono riuscita a fare una foto bellissima alla casa di Napoleone… ho solo sbagliato lato!

Piazza De Gaulle e il monumento a Napoleone con vista mare
Ebbene si, ti parlerò ancora di Napoleone, perché uno dei luoghi che mi sono piaciuti di più ad Ajaccio è proprio la bellissima piazza De Gaulle dove spicca il monumento equestre del grande condottiero.

Piazza De Gaulle è un luogo carico di storia e fascino, conosciuta anche come Place du Diamant per la sua forma a diamante, si estende su una superficie di 2.500 metri quadri.
La piazza è stata progettata nel XIX secolo come parte del piano di sviluppo urbano che mirava a modernizzare Ajaccio.
Questo progetto di rinnovamento urbano ha dato vita alla piazza elegante e funzionale, circondata da edifici storici e alberi maestosi che offrono ombra ai visitatori durante le calde giornate estive.
Infatti la piazza viene usata per eventi pubblici ma anche per offrire un luogo ampio e spettacolare per chi ha voglia di passeggiare per la città.

Il fulcro della Piazza De Gaulle è ovviamente il monumento centrale dedicato a Napoleone Bonaparte.
Il monumento, commissionato da Napoleone III nel 1865, è opera dello scultore Maglioli e presenta Napoleone in abiti imperiali, circondato dai suoi quattro fratelli.
Questa rappresentazione monumentale celebra l’importanza dell’intera famiglia Bonaparte nella storia della Francia e della Corsica.

La piazza offre una spettacolare vista panoramica sul mare che mi ha lasciata senza fiato.
Peccato averla visitata in mattinata perché è sicuramente un luogo ideale per ammirare il tramonto.
Per chi vuole godersi lo spirito moderno e vivace della città, è un punto di partenza perfetto per esplorarla e per godere dei suoi caffè, ristoranti e negozi caratteristici.

La cattedrale di Ajaccio e i suoi tesori nascosti
Ora lascio per un momento Napoleone ai suoi affari di stato per parlarti della Cattedrale di Ajaccio, ufficialmente conosciuta come Cattedrale di Santa Maria Assunta.
E’ una chiesa che mi ha colpita per il colore acceso della sua facciata e per le grandi scalinate che portano al portale in pietra scolpita.

Costruita tra il 1577 e il 1593, questa cattedrale rinascimentale è famosa per il suo legame con Napoleone Bonaparte, che vi fu battezzato nel 1771.
E nonostante la ressa, stavolta non ho ceduto e sono voluta entrare.
Sono rimasta affascinata dallo splendore degli arredi ma non ho scattato foto per rispetto, quella che vedi è presa da Expedia.com.

Dentro, la cattedrale si distingue per le sue dimensioni contenute ma con una navata principale maestosa lunga circa 50 metri e larga 15 metri.
Le sette cappelle laterali, dedicate a vari santi, sono decorate con dipinti e sculture.
Il soffitto a volta, ornato con affreschi del pittore Domenico Tintoretto, figlio del celebre Tintoretto, raffigura scene della vita della Vergine Maria.
Uno degli elementi più preziosi della cattedrale è l’altare maggiore in marmo e subito dietro c’è una magnifica pala d’altare dipinta che rappresenta l’Assunzione della Vergine, opera dell’artista genovese Giovan Battista Castello.
L’organo, installato nel XIX secolo, è ancora in uso e accompagna regolarmente le celebrazioni liturgiche.
La Cattedrale di Ajaccio è un luogo di culto ma anche il simbolo della storia e della fede religiosa della Corsica.
Per quanto io sia atea, la sua importanza storica, unita alla sua straordinaria bellezza, l’ha resa per me una tappa imperdibile durante la visita ad Ajaccio.
Il giro panoramico lungo la costa
Se ancora ti stai chiedendo cosa fare ad Ajaccio se hai poco tempo, è il momento di salire sul pullman turistico scoperto.
Il giro panoramico lungo la costa
Come sai io ho la passione per i pullman turistici, ogni volta che visito una città e mi sento stanca di camminare, salgo su un bus panoramico e mi riposo ammirando il panorama.
Trovo che salire su uno di questi mezzi, sedersi lato finestrino e indossare gli auricolari con l’audioguida sia perfetto per il mio modo di vedere le vacanze.
In questo caso io e mio marito abbiamo deciso di salire sul bus organizzato da Get your guide che, oltre al centro della città, percorre tutta la strada costiera fino a punta Parata dove si possono ammirare le isole Sanguinarie raggiungibili solo in barca.
Dopo aver toccato piazza De Gaulle il pullman si inerpica fino ad arrivare in La Place d’Austerlitz.
Questa piazza è dedicata alla celebre vittoria di Napoleone Bonaparte nella battaglia di Austerlitz del 1805, una delle sue più grandi vittorie militari.
Al centro della piazza, sorge una maestosa statua di Napoleone… che noi non abbiamo visto!
La povera statua del Generale in quel momento era ben impacchettata in una impalcatura perché era in fase di restauro.
Ti metto qui un immagine che ho trovato sul web, non me ne voglia l’autore ma non era citato.

Ai piedi della statua, si trova la famosa “Grotte Napoléon,” una grotta artificiale che, secondo la leggenda, era un luogo di riflessione per il giovane Napoleone.
Il pullman ha fatto una piccola sosta a La Place d’Austerlitz e, all’ombra di una folta vegetazione, mi sono goduta la vista panoramica sulla città e sul mare.
Le isole Sanguinarie viste da terra
Ripreso il cammino ci siamo immessi sulla lunga Strada costiera delle Sanguinarie che prende il nome dalle isole Sanguinarie, un arcipelago situato di fronte alla costa.
Il nome “Sanguinarie” deriva dal colore rossastro che le isole assumono al tramonto, dovuto alla presenza di porfido rosso nelle rocce.
La teoria meno accreditata è che il nome potrebbe derivare dalla presenza di una particolare pianta, la “sanguinaria”, che cresceva abbondantemente sulle isole.

Il piccolo arcipelago è composto da quattro isole principali: Mezu Mare, Arghja, Oca e Islet di Porri. Mezu Mare è la più grande, con una lunghezza di circa 2,5 chilometri.
Le Sanguinarie sono una meta ambita per chi ama la natura perché ospitano una flora e fauna uniche, tra cui il gabbiano corso e il cormorano dal ciuffo.
La vegetazione è tipica della macchia mediterranea, con specie rare come l’elicriso.
Un faro costruito nel 1870 su Mezu Mare è un punto di riferimento storico e offre una vista panoramica spettacolare.
Purtroppo, come ti dicevo, l’arcipelago è accessibile solo tramite escursioni in barca e il tempo tiranno ci ha impedito di visitarle.
Le abbiamo solo guardate dalla spiaggia di Parata, sospirando malinconicamente.
Il cimitero delle sanguinarie o cimitero marino di Ajaccio
Ad un certo punto, percorrendo la Strada costiera, l’audioguida ha riportato la nostra attenzione ad uno strano paesino denso di casette molto particolari.
Guardando più attentamente mi sono accorta che avevano delle croci sul tetto, erano tombe.
Il cimitero delle Sanguinarie infatti è stato costruito con una disposizione simile ad un villaggio di mare e ha come panorama le Isole Sanguinarie e la baia di Ajaccio.

Fondato nel XIX secolo, il cimitero con i suoi vialetti serpeggianti, le tombe adornate di fiori e le croci di ferro battuto, racconta storie di vita passata.
Le tombe variano in grandezza e stile, alcune semplici e altre elaborate, riflettendo la diversità delle persone che vi riposano.
Tra una costruzione e l’altra ci si può imbattere in monumenti funebri di famiglie nobili e figure storiche locali, ognuno con iscrizioni e decorazioni uniche.
Il cimitero non è solo un luogo di riposo eterno, ma anche un giardino monumentale.
Gli alberi secolari e le piante mediterranee contribuiscono a creare un ambiente sereno e contemplativo, dove il suono delle onde che si infrangono sulla costa vicina accompagna i visitatori nel loro cammino.
Questo luogo, con la sua bellezza malinconica e la sua storia, offre un’esperienza unica a chiunque lo visiti, invitando a una profonda riflessione sulla vita e sulla memoria.
Le spiagge di Ajaccio: relax a due passi dal centro
Non avrei mai immaginato che Ajaccio fosse anche rinomata per le sue splendide spiagge che abbiamo ammirato dal pullman per tutti i 9 km di lungomare.

Le spiagge di Ajaccio variano per tipologia, andando dalle distese di sabbia finissima alle piccole calette rocciose, per soddisfare tutti i gusti!
Tra le spiagge più famose, spicca la Plage de Saint-François, situata a pochi passi dal centro città.
E’ una spiaggia urbana molto frequentata dai turisti che spesso terminano il loro tour della città rilassandosi con una nuotata.
Poco più a sud, la spiaggia di Ricanto, conosciuta anche come Tahiti, si estende per diversi chilometri e offre un ambiente tranquillo dove godere di lunghe passeggiate o praticare sport acquatici.

La spiaggia di Capo di Feno è una destinazione imperdibile per gli amanti del surf, grazie alle sue onde imponenti.
Per chi cerca un angolo di paradiso meno affollato, la spiaggia di Marinella, con la sua sabbia dorata e le acque turchesi, rappresenta un rifugio perfetto.

Percorrendo il lungomare di Ajaccio, magari concedendosi una passeggiata panoramica, si può fare shopping nelle boutique o bere un drink nei cafè o bistrot.
Ed è proprio con una piccola camminata dalla stazione di discesa del pullman all’ingresso del porto, che termina questa visita ad Ajaccio.
Ajaccio in un giorno: un ricordo che resta nel cuore

Ajaccio è una città incantevole che non immaginavo mi rapisse con la sua storia e la bellezza della natura che la circonda.
Sono sicura che la ameresti anche tu, soprattutto se ti piace la storia, il mare o semplicemente sei in cerca di un luogo da esplorare.
Fammi sapere se ti è piaciuto questo breve reportage su Ajaccio e i suoi segreti.
Inoltre, se hai già avuto il piacere di visitare questa cittadina, raccontami dei tuoi luoghi preferiti e le esperienze che hai vissuto.
Grazie per avermi fatto compagnia in questo viaggio, ricordati di seguirmi su Instagram perché presto troverai altre storie di paesi da visitare. Au revoir!

FAQ per una visita ad Ajaccio
Il centro storico si visita in 3-4 ore, ideale per chi arriva in crociera. Con una giornata intera puoi aggiungere spiagge o musei.
Il porto, piazza Foch, la cattedrale, la casa di Napoleone, piazza De Gaulle e le spiagge cittadine sono le tappe più amate.
Sì, è una città compatta. Dal porto crociere al centro storico bastano pochi minuti a piedi.
Il biglietto è accessibile e spesso include anche mostre temporanee. Ma per entrare dovrai fare una fila lunga, se sei di fretta, puoi limitarti a visitare l’esterno e i giardini.
Formaggi corsi, salumi locali, dolci alle castagne e miele. Da bere, vini e liquori dell’isola.
Da maggio a settembre per godersi il mare, ma anche in primavera e autunno la città regala clima mite e meno folla.
