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Quando fare il cambio di stagione negli armadi e come organizzarlo al meglio

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Cristina Marco
Copywriter con oltre dieci anni di esperienza nella scrittura di contenuti su bellezza, lifestyle e viaggi, con un approccio editoriale basato sull’esperienza.

Il cambio di stagione negli armadi si fa quando le temperature cambiano in modo stabile, di solito tra marzo e aprile o tra settembre e ottobre.
È il momento giusto per liberare spazio, proteggere i capi e rendere l’armadio più funzionale.

A casa mia, il cambio di stagione coincide col periodo del decluttering dei cosmetici, due volte l’anno, in primavera e in autunno.
Di solito mi concedo un week end intero per pulire, controllare e decidere cosa tenere sia per quel che riguarda gli indumenti che i prodotti beauty.

Nel caso del cambio di stagione negli armadi mi preparo un po’ prima, assicurandomi di lavare tutti i capi che voglio mettere via così che siano pronti la stagione successiva.
Infatti io ripongo i miei indumenti in scatoloni di plastica col coperchio che impedisce alla polvere di entrare e all’interno metto un sacchetto di antitarme/profumatore.

Il cambio di stagione negli armadi si completa anche con il cambio degli accessori e, anche in questo caso, l’occasione è ottima per fare una scelta su cosa tenere e cosa eliminare.
Per organizzare al meglio anche questa parte del guardaroba, ho dedicato una guida completa al cambio di stagione degli accessori con consigli di decluttering e organizzazione.

Come fare il cambio di stagione negli armadi

Persona che sistema i vestiti nell’armadio

Fare ordine nell’armadio è spesso il primo passo verso uno stile più semplice. Ne parlo in modo più approfondito in questo articolo sullo stile a una certa età.

Comunque, ecco gli step da seguire per fare il cambio di stagione negli armadi in modo veloce e avere subito un colpo d’occhio su quello che hai nel guardaroba:

  • Svuotare gli armadi spostando tutti gli abiti e gli accessori in un’altra stanza. Io di solito li metto tutti sul letto.
  • Pulire i ripiani e le superfici, fai lo stesso con cassetti, scarpiere e altri mobili che contengono indumenti.
  • Stirare e piegare accuratamente gli abiti prima di metterli nei contenitori, li ritroverai pronti per la stagione successiva.
  • Riporli con cura in scatole in plastica con coperchio oppure degli scatoloni di cartone. L’alternativa alle scatole sono i sacchi di plastica sottovuoto che riducono notevolmente l’ingombro.

Come decidere cosa tenere e cosa eliminare durante il cambio di stagione


E’ il momento di aprire le scatole e vedere cosa hai impacchettato la stagione precedente.
Il cambio di stagione negli armadi è l’occasione giusta per fare ‘decluttering’ eliminando ciò che non si usa più o è logorato e inutilizzabile.

Metti da parte:

  • Capi logorati, rotti, macchiati indelebilmente e comunque inutilizzabili.
  • Capi che non ti convincono e che non hai usato la stagione precedente.
  • Capi che hanno bisogno di interventi come riparazioni o lavaggio a secco.
  • Capi che ti stanno stretti o larghi e che non ti interessa sistemare.

Una volta selezionati i capi da tenere, passa alla gestione pratica.
Gli abiti che usi puoi riporli seguendo il tuo gusto, per colore, per tipologia o per outfit.
Sicuramente ci sarà qualche capo che avrà bisogno di una veloce stiratina, personalmente faccio il cambio di stagione col ferro da stiro acceso per sistemare tutto subito.

Se alcuni capi, di solito quelli pesanti, hanno bisogno di un po’ d’aria, appendili su una gruccia e mettili fuori qualche ora, mi raccomando non al sole che potrebbero sbiadire.

Se hai tempo prova alcune combinazioni di capi e prendi nota di quel che vi manca per completarli.
Sei già a buon punto nel tuo decluttering armadio e sei pronta per fare shopping!

Persona che fa decluttering dell’armadio e si dispera

Ti va di fare pulizia negli armadi e nei cassetti per fare spazio e per riscoprire i tuoi outfit dimenticati?
Leggi anche questi consigli sul fashion decluttering e sull’organizzazione del tuo guardaroba.
👉 Come fare shopping nell’armadio e creare outfit nuovi
👉 Cambio accessori da estate a inverno
👉 Come fare shopping senza spendere un euro

Come e dove conservare i vestiti del cambio stagione

Dopo aver deciso cosa tenere, è importante conservare i capi nel modo corretto per evitare polvere, umidità, cattivi odori e danni ai tessuti.

Scatole in plastica con coperchio

Le scatole di plastica con il coperchio e la finestrella trasparente ti permetteranno di preservare dalla polvere i tuoi capi e soprattutto di farti un idea di cosa c’è nella scatola senza dover aprirla prima del tempo. Inoltre sono facilmente trasportabili e impilabili.

Scatole di cartone
Anche le scatole di cartone sono comode per riporre i vestiti del cambio stagione ma considera che il cartone lascia passare più facilmente la polvere. E’ un materiale che soffre l’umidità e sicuramente più fragile delle scatole di plastica quindi pondera bene il loro utilizzo se poi le sistemerai in ambienti umidi come i garage o i sottoscala.

Sacchi sottovuoto
I sacchi sottovuoto sono comodi perché riducono l’ingombro e sono ideali se hai il letto o il divano col cassettone perché puoi riporli li. Sappi che quando tirerai fuori i vestiti dai sacchi, risulteranno molto stropicciati quindi dovrai stirarli prima di poterli indossare.
E’ per questo che io uso i sacchi solo per mettere via coperte, piumini e giacconi pesanti.

Qualsiasi sia il metodo che userai per conservare i vestiti del cambio stagione, ricordati di:

  • Etichettare i contenitori scrivendone il contenuto. Se siete in tanti in famiglia o avete molti indumenti è la cosa migliore da fare per agevolare il futuro cambio di stagione.
  • Inserire dei sacchetti antitarme e profumatori dentro o tra i contenitori per scoraggiare l’azione degli insetti e per evitare che i capi prendano odori sgradevoli.
  • Tenere i contenitori in ambiente asciutto o altrimenti abbi cura di arieggiare le stanze o gli armadi dove hai messo le scatole o i sacchi.
  • Evitare il sole diretto sui contenitori, la luce e il calore potrebbero scolorire o danneggiare i tessuti più delicati.

Cosa fare dei vestiti scartati dopo il cambio di stagione

Persona che faha uno scatolone pieno di vestiti da donare

A questo punto, ti troverai a decidere cosa fare di quegli abiti che non hanno trovato né nell’armadio né nelle scatole da mettere via.

Vestiti ancora in buone condizioni

Gli indumenti in ottime/buone condizioni che però non usi più, sia perchè non ti piacciono o per un cambio di taglia, puoi venderli/regalarli.
Ho scritto un articolo dove ti do dei consigli su come far fruttare i tuoi abiti grazie a scambi e vendite.
Puoi anche conservarli perché periodicamente alcuni negozi fanno uno sconto sul nuovo se porti i tuoi vecchi indumenti che verranno destinati o ai bisognosi o agli impianti di smaltimento.

Ma puoi anche pensare di donarli a qualche associazione benefica o alle parrocchie dove verranno dati a chi ne ha bisogno.

Capi che necessitano di interventi

Gli abiti che hanno bisogno di riparazioni, pulitura a secco, modifiche, tienili a vista e cerca di sistemarli prima possibile.
Se hai dei vestiti che sono ancora in buone condizioni e magari hanno un valore sentimentale puoi pensare a farli modificare e rimodernare grazie ad un abile intervento sartoriale.

Capi rovinati ma riutilizzabili

Ricordati che gli indumenti usurati si possono usare anche per altri scopi, ad esempio le t-shirt di cotone sono perfette per spolverare.
Se hai dimestichezza con la macchina da cucire, con abiti e camicie puoi fare federe per cuscini e dai vecchi jeans ricavare delle simpatiche borse.

Ovviamente i capi che sono rovinati inevitabilmente bisogna buttarli ma prima cerca sempre di riciclare tutto il possibile.
Recupera bottoni, cerniere e altre decorazioni che potrebbero servirti in futuro per rimodernare altri capi.

Smaltimento dei capi inutilizzabili

Per quanto riguarda lo smaltimento dei capi inutilizzabili, da pochi anni è in vigore l’obbligo a tutti i comuni italiani di installare dei cassonetti per il rifiuto tessile.
Per sapere dove sono posizionati tali contenitori chiama l’ufficio del gestore del servizio di igiene urbana della tua città
Puoi comunque portare i rifiuti tessili nel centro di smaltimento rifiuti del tuo comune dove verranno eliminati in maniera adeguata.

Come organizzare un armadio piccolo dopo il cambio di stagione

Organizzare un armadio piccolo può sembrare una sfida, ma con alcuni accorgimenti salvaspazio puoi tenere tutto in ordine e sfruttare al meglio ogni centimetro.

Per ottimizzare lo spazio nell’armadio:

  • Inserisci divisori nei cassetti per mantenere in ordine piccoli capi come intimo, sciarpe e calze.
  • Usa appendiabiti sottili o multi-strato, che permettono di sfruttare meglio la barra e appendere più capi.
  • Utilizza scatole in tessuto o plastica impilabili per riporre accessori, scarpe e indumenti meno usati.
  • Sfrutta i sacchetti sottovuoto per ridurre l’ingombro di capi voluminosi come giacche e coperte.
  • Approfitta dello spazio verticale, utilizzando le mensole alte per contenitori con vestiti messi da parte dopo il cambio stagione.
Abiti piegati pronti per il cambio di stagione

CONSIDERAZIONI FINALI

Questi sono i consigli che mi sento di darti per fare il cambio di stagione negli armadi.
Una volta l’anno ti consiglio di fare ordine anche negli armadi che contengono biancheria da casa e tessile da arredamento come tappetini o fodere di cuscini.

Anche in questo caso elimina o riutilizza ciò che non usi più e, a lavoro finito, ti renderai conto di quanto spazio hai recuperato.

A volte mi chiedo anche io come faccia ad accumulare tanta roba, per fortuna ho due armadi enormi dove immagazzinarla…

Parliamone nei commenti

Tu come organizzi il cambio di stagione? Hai un metodo che ti aiuta a tenere l’armadio più ordinato e funzionale? Scrivimi qui sotto, mi piace confrontarmi su soluzioni pratiche e idee salvaspazio!

FAQ – Cambio stagione armadi

Quando fare il cambio di stagione nell’armadio?

Il momento giusto è quando le temperature cambiano in modo stabile. In genere avviene tra fine marzo e inizio aprile e tra fine settembre e inizio ottobre, ma può variare in base al clima della zona in cui vivi e allo spazio che hai a disposizione.

Come conservare i vestiti fuori stagione?

I capi vanno riposti puliti e ben asciutti, in contenitori che li proteggano da polvere e umidità. Le scatole con coperchio sono una soluzione pratica, mentre i sacchi sottovuoto sono utili per gli indumenti più voluminosi. Aggiungere sacchetti antitarme o profumatori aiuta a mantenerli freschi.

Quali scatole usare per il cambio di stagione?

Le scatole in plastica con coperchio sono le più indicate perché proteggono meglio i tessuti e permettono di vedere il contenuto. Quelle in cartone possono andare bene, ma solo se conservate in ambienti asciutti.

Come evitare che i vestiti si rovinino durante il cambio di stagione?

È importante riporre i capi puliti e asciutti, senza comprimerli troppo, soprattutto se delicati. I contenitori vanno tenuti lontani da luce diretta e umidità, e l’uso di prodotti antitarme aiuta a preservare i tessuti nel tempo.

Quanto tempo serve per fare il cambio di stagione negli armadi?

Per un armadio medio possono bastare due o quattro ore. Se i capi sono molti o serve lavare e stirare, può diventare un lavoro da mezza giornata o da weekend.

Come eliminare l’odore di chiuso dai vestiti?

Appendere i capi all’aria per qualche ora, all’ombra, è spesso sufficiente. Anche bicarbonato, sacchetti profumati, lavanda o legno di cedro aiutano ad assorbire gli odori e a mantenere freschi gli indumenti.

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