Donna di profilo che osserva un panorama collinare al tramonto, simbolo del percorso interiore di consapevolezza e crescita verso l'accettazione del corpo.

Hai accettato il tuo corpo e pensi di essere felice? è una bugia.

Esempio di trucco luminoso su pelle matura con texture leggere

Cristina Marco

Sono Cristina, la voce di Oltre le apparenze. Scrivo di beauty, moda, viaggi e lifestyle con un punto di vista insolito ma sincero perché ho smesso di adeguarmi alle regole non scritte imposte alle donne in base all'età. Quello che racconto l'ho prima vissuto io, sulla pelle e nella vita di tutti i giorni, con l'esperienza che mi porto dietro da anni di scrittura editoriale.

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Track: Adventure by MoaviiSource: freetouse.comBackground Music for Video (Free)

Hai sofferto, sei stata umiliata, bullizzata, derisa.
Sei stata la ‘seconda scelta’ o il ‘ripiego’ perché c’era sempre qualcuna più bella di te o più magra di te. Hai odiato il tuo corpo, ti sei chiesta ‘perché io’?

Lo hai odiato a tal punto da nasconderlo in abiti informi, e quando non riuscivi a diventare invisibile allora rimanevi chiusa in casa mentre il mondo scorreva ignaro del tuo dolore.

E ti sentivi sbagliata anche se le persone che ti amavano continuavano a dirti che non lo eri, e che ti accettavano nonostante i chili in più. Come se il valore di una persona dipendesse dal numero che appare sulla bilancia.

Il peso della parola “accettare” quando si cerca di amare il proprio corpo

Accettare il proprio corpo, magari dopo aver fatto un lungo un percorso di introspezione, dovrebbe essere una tappa che porta a un sentimento più profondo.
Può essere un traguardo solo nel momento in qui non ha il sapore della rassegnazione ma dell’anticamera dell’amore. Che potrà anche non arrivare mai ma che stimolerà a migliorare e a guardare avanti.

Ma quando l’accettazione diventa un punto di arrivo, per me è limitante non è giusto, è una bugia che ci si racconta.

Perché accettare il proprio corpo è vederlo ancora come un nemico ma che non ti vuole uccidere, vuole solo farti soffrire ogni tanto.
Quando quel vestito che ti piace tanto non ti entra o quando fare due piani di scale ti fa boccheggiare.

E fa ancor più male quando dire ‘io mi accetto’ è l’unica risposta che puoi dare a chi ti accusa di non fare niente per cambiare la tua situazione senza sapere nulla di te.
Dei tuoi tentativi, dei tuoi problemi di salute, degli anni passati a piangere su insalate scondite.

Dall’accettazione del corpo all’amore per sé stesse

E poi viene il momento che non te ne importa più, dei giudizi, dei commenti, delle cattiverie.
Ti importa solo di te: smetti di accettarti e inizi ad amarti.

Lo so che è difficile fare questo cambio di prospettiva, non posso neanche dirti come fare perché a me è successo all’improvviso, senza un fattore scatenante.

All’improvviso, appunto, ho cominciato a guardare la mia immagine nello specchio sempre con maggiore tolleranza.
Non dico che mi trovassi più ‘bella’ semplicemente mi giudicavo meno e con meno ferocia.
Da lì è partito un lungo periodo di crescita che mi ha portata prima all’accettazione e poi al paradosso dell’ostentazione.
Improvvisamente gli abiti colorati e estrosi hanno sostituito quelli neri e informi per urlare al mondo ‘hey io mi accetto, dovete farlo anche voi! Amatemi, io esisto’!

E poi pian piano ho capito che era una battaglia inutile e che l’unica persona che doveva amarmi ero io stessa.

Perchè accettare il tuo corpo significa che stai ancora aspettando di “diventare magra” per essere felice e anche se non ti nascondi più sei ancora fragile.

Amare il tuo corpo invece significa essere già felice, guardarti allo specchio e vederti bella.
Accarezzare le tue forme senza rancore, senza disgusto.

Camminare per la strada senza pensare ‘mi stanno guardando, mi stanno giudicando, la gente ride del mio fisico’. Guardare il proprio riflesso in una vetrina e dire ‘sono proprio carina con questo vestito’!

Come imparare ad amare il proprio corpo dopo anni di giudizi

Non accontentarti di accettare un corpo che merita di più.
Non fingere di guardare l’immagine nello specchio con soddisfazione.

Devi amare il tuo corpo perchè è quello che hai, è la casa che abiti e abiterai fino alla fine dei tuoi giorni, prenditene cura e se ha qualche difetto sii accondiscendente.

Donna con t-shirt rosso corallo e scritta "Curves are beautiful", espressione fiera e trucco curato, a rappresentazione dell'amore per il proprio corpo.

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2 risposte

  1. Ciao Cristina, intanto, complimenti per questo bellissimo articolo!

    Arrivare ad amarsi è un percorso difficile ma non impossibile. La tua esperienza è bellissima.

    So cosa significa essere prese in giro per il proprio aspetto. Nel mio caso per un problema di natura fisica agli occhi. Ma qualsiasi sia il motivo, la ferita resta.

    Mi rendo conto che io sto lavorando ancora sull’accettazione. Soprattutto, accettare un corpo che subisce cambiamenti a causa di assunzione di farmaci.
    Ci sono giorni sì, altri no, ma prendersi cura di sé nel modo più gentile possibile e parlarsi con gentilezza è la chiave per arrivare ad amarsi.
    Grazie per la tua riflessione.
    Un abbraccio 🫂

    1. Grazie per il tuo commento. Mi fa piacere che tu sia sulla strada giusta, l’accettazione e la prima tappa, quella più difficile da raggiungere, ma dietro l’angolo c’è l’amore per se stessi. E tu sei ancora così giovane! Io ho raggiunto il mio ‘traguardo’ pochi anni fa, spero che per te sia più breve e meno doloroso. Ti abbraccio. Cris

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