acido ialuronico

Lo schema qui sopra rappresenta delle molecole di Acido Ialuronico! Chi l’avrebbe mai detto eh?
Ed è proprio da questo disegnino che mi è balenata l’idea di creare una rubrica dedicata agli ingredienti attivi che troviamo nei cosmetici.
Siccome io non sono un chimico né un biologo, ho pensato di consultare siti prestigiosi e ufficiali e riportare le informazioni con parole semplici.
Credo che da utilizzatrici finali di un cosmetico ci interessi di più sapere come alcuni ingredienti agiscono sulla nostra pelle piuttosto che riempirci la testa di paroloni spesso incomprensibili.
Ho pensato di iniziare con l’acido ialuronico perché è un ingrediente attivo che utilizzo moltissimo dato il suo potere altamente idratante.

Cos’è

L’acido ialuronico è una sostanza (macromolecola) prodotta naturalmente dal nostro organismo.
Le macromolecole di questa sostanza sono igroscopiche e quindi si legano alle molecole dell’acqua creando una struttura in gel compatta ed elastica.
La funzione di questa struttura è di:

  • mantenere la pelle idratata, tonica e compatta.
  • fare da filtro per virus e batteri che sono troppo grandi per penetrarla.
  • proteggere la pelle dai colpi creando una sorta di cuscinetto che assorbe gli urti.
  • stimolare la formazione di collagene e tessuti connettivi per mantenere giovane la pelle.

La concentrazione di acido ialuronico nei tessuti diminuisce col tempo rendendo la pelle più sottile e meno idratata, favorendo la formazione delle rughe e altri inestetismi da invecchiamento cutaneo.

L’acido ialuronico in passato veniva ricavato dalle creste dei galli o da altri tessuti animali.
Oggi invece viene riprodotto in laboratorio mediante la coltura dei batteri Streptococcus zooepidemicus.

Come viene usato nei cosmetici

La molecola di acido ialuronico di per se è molto grande e quindi viene assorbita dalla pelle con difficoltà e in lungo tempo.
Nei cosmetici quindi l’acido ialuronico viene salificato o depolimerizzato.
Nell’inci quindi non verrà mai citato ‘HYALURONIC ACID‘ bensì:

  • HYDROLYZED HYALURONIC ACID – Ottenuto tramite idrolisi, diventa di basso peso molecolare quindi penetra facilmente in profondità nella cute. Rimane stabile a livello di PH e mantiene le caratteristiche di viscosità.
  • SODIUM HYALURONATE –  Si ottiene mediante una reazione chimica con l’idrossido di sodio (soda caustica) e diventa una polvere bianca. E’ disponibile in due forme con effetti diversi sulla pelle:
  • SH ad alto peso molecolare che ha un effetto filmogeno quindi adatto a trattenere l’idratazione all’interno della cute e a non disperderla all’esterno.
  • SH a basso peso molecolare che penetra facilmente nella cute idratandola in profondità

acido ialuronico

E’ sempre preferibile usare cosmetici con entrambi pesi molecolari per avere un effetto più completo e idratante.
Per completezza di informazione esiste anche il medio peso molecolare che ha una molecola frazionata e agisce negli strati intermedi della pelle.

L’acido ialuronico nella sua formulazione base viene usato solo nella chirurgia estetica dove viene iniettato negli strati più profondi della pelle.

Quali sono gli effetti

Sebbene l’acido ialuronico possa essere usato in un cosmetico in vari pesi molecolari, l’effetto è sempre quello di aggiungere, mantenere ed evitare di disperdere l’idratazione della pelle.
Con un costante utilizzo di cosmetici a base di acido ialuronico la pelle rimarrà compatta, luminosa e tesa a lungo.
Gli effetti dell’invecchiamento come rughe e linee della pelle appariranno più tardi e, se già presenti, saranno leggermente mitigati.

Chi invece vuole agire in maniera più aggressiva contro i segni del tempo può rivolgersi alla medicina estetica.
In questo caso l’acido ialuronico (filler) viene iniettato sotto le rughe da trattare per riempirle e spianarle. Allo stesso modo il filler può essere usato per rimpolpare labbra sottili o per colmare piccole cicatrici.
Purtroppo l’acido ialuronico iniettato viene riassorbito pian piano dai tessuti quindi per mantenere il risultato, il trattamento deve essere ripetuto dopo 4/10 mesi.

acido ialuronico

Effetti collaterali

Essendo una sostanza presente naturalmente nel nostro corpo,  l’acido ialuronico è un ingrediente sicuro.
Non da’ fenomeni di sensibilità o allergia e in caso di reazioni spiacevoli dopo l’utilizzo di una cosmetico con acido ialuronico è meglio controllare l’inci per capire qual’è l’ingrediente incriminato.

Anche se iniettato sotto forma di filler, l’acido ialuronico non dà problemi se non quelli dovuti a questo tipo di trattamento.
Quindi gonfiore, lividi ed ematomi che scompaiono nel giro di poco tempo.

Altri utilizzi

Oltre all’utilizzo in campo estetico, l’acido ialuronico viene usato anche in medicina per trattare varie problematiche quali:

  • Artrosi – Vengono effettuate infiltrazioni di acido ialuronico intraarticolari che vanno a ridurre il dolore e ad accelerare la produzione di liquido sinoviale.
  • Sindrome da occhio secco – L’acido ialuronico viene usato nei colliri (lacrime artificiali) per lubrificare e proteggere l’occhio senza effetti collaterali.
  • Ferite acute – Durante la guarigione delle ferite l’acido ialuronico è importante perché protegge e stimola la produzione cellulare.

Considerazioni finali

Io ho usato e uso tutt’ora molti cosmetici a base di acido ialuronico. E’ un ingrediente che mi piace sia per la sua biocompatibilità e sia per gli effetti.
Insieme alla bava di lumaca è il mio prodotto anti age per eccellenza.
Fatemi sapere se voi usate prodotti con questo ingrediente, come vi trovate e sopratutto se questa rubrica dedicata agli ingredienti attivi vi piace.
Se c’è qualche persona più competente che vuole correggermi, in caso io abbia scritto delle inesattezze, sarà la benvenuta. Aspetto i vostri commenti!

acido ialuronico

Per questa immagine ho usato photoshop, non il filler! 🙂

Fonti

L’ACIDO IALURONICO spiegato in modo semplice ultima modifica: 2018-09-04T17:23:42+00:00 da Cristina Marco

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