viaggio in CroaziaQuesto viaggio in Croazia è arrivato sia per me che per mio marito, dopo un lungo periodo di stress. Avevamo bisogno solo di sole, mare, buon cibo e ore di sonno.
Quindi il racconto di ciò che abbiamo fatto in questi giorni potrà sembrare a tratti noioso ma abbiamo deciso di dedicare tutta la vacanza al completo relax.
Un po’ quello che facciamo ogni anno, in estate cerchiamo di ricaricare le pile in qualche bel posto di villeggiatura.

In realtà non è stato proprio un periodo di tutto riposo perché abbiamo visitato un poco Abbazia e in più usufruire dei servizi dell’albergo è stato complicato, per così dire.
Ma di questo vi parlerò dopo, direi di iniziare con il giorno della partenza che già non prometteva bene.

un inizio poco promettente

La prima cosa che ho fatto appena mi sono alzata è stato guardare fuori dalla finestra. Nuvole ovunque… E ti pareva! Dopo settimane passate a boccheggiare con un caldo da Sahara, il giorno della partenza arriva il brutto tempo!

Bevendo il primo caffè della giornata ho cercato di scacciare dalla mente l’idea della pioggia e concentrarmi sui preparativi.
Caricata la macchina e salutati i gatti, che abbiamo lasciato nelle ottime mani di una vicina di casa, finalmente siamo partiti.

Dunque, premettendo che noi abitiamo a pochi chilometri dalla Slovenia, siamo riusciti a perderci cercando il confine con la Croazia.
Tranquilli,ci capita spesso di perderci, Gorizia per esempio è il nostro incubo…ma è un altro discorso e ve lo racconterò un altra volta.

viaggio in croazia

Comunque torniamo al viaggio, siamo arrivati ad Abbazia che diluviava ma per fortuna verso le quattro, le nuvole si sono un po’ diradate e abbiamo fatto una bella passeggiata.

viaggio in croazia

un veloce giretto per abbazia

Per prima cosa ci siamo riempiti la pancia col primo pranzo di pesce, non eccezionale ma neanche male. Poi ci siamo incamminati verso il centro passando per la stradina che costeggia il mare fino ad arrivare al parco Angiolina.

viaggio in croazia

Il parco altro non è che l’immenso giardino di una stupenda villa costruita da Igino Scarpa a fine 800  e chiamata col nome della sua defunta moglie.
Igino Scarpa era un grande amante della natura e aveva fatto mettere a dimora nel parco molte piante esotiche. Oggi la villa è sede del museo del turismo ed è uno degli edifici più famosi di Abbazia.
Mi ha colpita molto, all’interno del giardino, un murales di Anja Ferencic che ritrae molti personaggi famosi tra i quali il nostro Zucchero Fornaciari.
Potete vedere le immagini di tutto il murales nel video che trovate alla fine del post.

Il parco è adiacente ad uno dei più lussuosi alberghi della città, il Kvarner .
Questo albergo è stato costruito a fine ottocento dalla Società delle ferrovie meridionali ed è stato il punto di partenza per le attività turistiche di Abbazia.

In realtà io ho fatto la foto solo perché mi ha divertita vedere i gabbiani in cima alle statue sul tetto che fanno da ‘vedetta’.

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Tornando verso l’albergo ci siamo goduti il bellissimo panorama del Golfo del Quarnaro e passeggiando sul lungomare ho notato delle strane stelle sul selciato.
Ce ne sono tantissime, una specie di Walk of fame dedicata alle personalità di spicco croate. Tra le tante ne ho riconosciute due dedicate a personaggi davvero molto famosi, eccole!

viaggio in croazia

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Si e no dell’albergo

Purtroppo anche il mattino successivo ci siamo svegliati con una coltre di nubi che offuscava il cielo e dopo aver fatto una colazione … abbondante, ci siamo rilassati nella piscina coperta dell’albergo.

viaggio in croazia

A questo punto voglio parlarvi dell’albergo, Adriatic II.
Un albergo che mi è piaciuto ma per certi aspetti mi ha lasciata basita.
La struttura è costituita di fatto da due alberghi uniti che si differenziano sia dal numero di stelle che dallo stile architettonico.
Molto vetro, stile anni 90 e con 4 stelle l’Adriatic, molto cemento, stile anni 80 e 3 stelle l’Adriatic II.

La hall, la terrazza e i servizi come la piscina, la spa e la sala da pranzo sono in comune.
Appena arrivati il parcheggiatore ci ha fatto scaricare la macchina in fretta e furia per poi metterla nel garage dell’albergo.
Talmente di fretta che abbiamo dimenticato l’ombrello e abbiamo dovuto comprarne un altro.  Un bizzarro souvenir di questo viaggio in Croazia

Dopo un’attesa ragionevole perché la stanza non era pronta finalmente siamo saliti e disfando i bagagli ci siamo accorti che sul muro c’era un buco.
Probabilmente è stato provocato dalla maniglia della terrazza aperta da qualche ospite precedente un poco violento.
Abbiamo avvertito il receptionist ma il buco è rimasto li per tutta la vacanza.
La stanza è piccola ma funzionale e la vista dal balcone  è meravigliosa.

viaggio in croazia

Invece abbiamo trovato molto buoni i pasti, abbiamo optato per la mezza pensione e devo dire che siamo rimasti soddisfatti.
La colazione era veramente molto ricca e varia, solo il caffè deficitava visto che proveniva dalle solite erogatrici automatiche. Ma tutto il resto… wow

La cena invece era molto varia con pietanze per tutti i gusti e addirittura un angolo per i cibi halal.
Io ho assaggiato un po’ di tutto e ho apprezzato ma forse avrei preferito qualche piatto tipico croato perché la cucina è decisamente internazionale.

Io e mio marito abbiamo anche amato molto il dopo cena sulla terrazza.
Sorseggiare un cocktail con un sottofondo musicale di un bravo cantante di piano bar è la conclusione perfetta per una giornata di relax.

Un’altra cosa che ho trovato scomoda è che unendo i due alberghi i servizi erano lontani e quindi per andare in piscina coperta, per esempio, dovevamo prendere due ascensori e attraversare corridoi e hall.
E a proposito di ascensori, a volte si sono comportati in maniera quantomeno bizzarra fermandosi un po’ dove volevano o non partendo proprio.

il no più grande

Il lato negativo di questo viaggio in Croazia è stato l’accesso e l’utilizzo della piscina esterna.
L’organizzazione mi ha fatto arrabbiare non poco, tanto che volevo inoltrare un reclamo alla direzione.
Per prima cosa per arrivarci bisogna scendere delle scale ripide e attraversare una strada piuttosto trafficata.

Cosa peggiore, l’orario d’apertura del cancello è alle nove del mattino e, visto che la colazione viene servita dalle sette, molte persone si mettono in fila per entrare subito dopo aver mangiato.
Vedere una fila di persone che alloggia in un albergo a quattro stelle, lungo il marciapiede che attende l’apertura della piscina è quantomeno poco edificante.
Io mi sono rifiutata di fare la fila come fossi alle poste quindi sono scesa dopo le nove.
Ovviamente ho trovato tutti i lettini occupati solo da asciugamani ma dei proprietari nemmeno l’ombra. Maleducatamente le persone venivano a ‘prendere posto’ e poi se ne andavano per gli affari loro tanto sapevano di trovare il loro lettino a disposizione.

Da parte della direzione non c’è alcun divieto ad attuare questa pratica e ciò mi è sembrato strano.
Ricordo che nell’albergo di Laguna Porec  c’erano i cartelli di divieto e gli inservienti toglievano gli asciugamani incustoditi.

Alla fine abbiamo deciso di tornare un po’ più tardi e abbiamo trovato due lettini vuoti per colpo di fortuna.
in definitiva la piscina è bella perché è a sfioro e il panorama è stupendo.

mare batte piscina dieci a zero

Dopo la brutta esperienza con la piscina abbiamo deciso di provare ad andare al mare.
L’albergo ha una parte di lungo mare attrezzato con lettini e ombrelloni e anche un bar ristorante dove abbiamo mangiato divinamente.

viaggio in croaziaPur essendo una zona piccola e raccolta non è sovraffollata e mi è piaciuta moltissimo.
Bisogna dire che non c’è un bagnino o un inserviente che aiuti a sistemarsi ma non ci vuole molto a recuperare un lettino e un ombrellone.
E’ molto piacevole prendere il sole e godersi una Radler (birra al limone) gelata.

viaggio in croazia

Il mare è pulitissimo e il fondale scende subito dopo pochi metri quindi ci si può anche tuffare da alcuni scogli e chi è munito di maschera può godersi il mondo sottomarino.
Ci sono moltissimi pesci e addirittura dei marangoni (uccelli marini) che nuotano in mezzo ai bagnanti. Per non parlare dei granchietti che arrivano sulle piazzole di cemento con le onde della marea. Ecco il mio amico che ho chiamato Pino con un sondaggio su instagram!

viaggio in croazia

e il resto?

Veramente non c’è molto altro come vi ho detto, abbiamo dormito parecchio, anche nel pomeriggio nel fresco della stanza climatizzata o sul lettino in spiaggia.
Ci siamo assaporati ogni minuto senza voler strafare.
Alla mattina mi svegliavo presto per godermi il fresco dal balcone e il panorama sul mare dove spesso c’erano barchette di pescatori tormentate dai gabbiani.

viaggio in Croazia (11)

Ho anche imparato a piegare in maniera artistica gli asciugamani…

viaggio in Croazia

… e ho dedicato anche del tempo al blog scrivendo articoli che vederete in futuro.

Vi lascio con la foto della statua di ‘La ragazza col gabbiano‘ che è uno dei simboli di Abbazia.
Quella originale si trova vicino alla chiesetta di San Giacomo ma ce ne sono varie copie disseminate per tutta la città.
Se volete saperne di più su Abbazia vi consiglio un articolo molto ben fatto di una blogger mia conterranea che seguo con interesse.

viaggio in Croazia (11)

Comunque sono tornata da questo viaggio in Croazia rilassata e pronta per riprendere il filo da dove l’avevo lasciato.
Voi dove siete stati in vacanza? Come preferite sbarazzarvi dello stress? vacanza rilassante o avventurosa? dai sono curiosa, raccontatemi tutto. Ciao e al prossimo post.

Cronaca di un viaggio in Croazia di relax ma mica tanto – Lifestory ultima modifica: 2018-08-24T09:02:19+00:00 da Cristina Marco

2 Replies to “Cronaca di un viaggio in Croazia di relax ma mica tanto – Lifestory

  1. Neanche da mettere con i lettini a bordo piscina di Rodi!!! Cmq che capre allo staff..
    Dovevi fare reclamo in direzione. Kiss

    1. Infatti mi sono mancati molto, tutta un altra musica. Il reclamo volevo farlo ma poi mi sono chiesta ‘solo io penso che sia una cosa assurda fare la fila per la piscina?’ probabilmente si visto che gli altri ospiti non erano particolarmente scocciati della faccenda. Vabbè vuol dire che sono diversa… e me ne vanto! Grazie del commento, un abbraccio Cri

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