Per la prima volta, da quando ci siamo sposati, io e mio marito abbiamo deciso di andare a festeggiare il Capodanno all’estero in compagnia di una coppia di amici.
Dopo aver spulciato per giorni il sito di Booking.com selezionando varie proposte,  finalmente abbiamo prenotato un albergo in Croazia e più precisamente a Trakoscan (Trakošćan ) una località incantata a circa 80 km da Zagabria.

L’hotel sorge proprio di fronte al castello omonimo e poi c’è un parco bellissimo e un lago che in quei giorni era ghiacciato.

Appena arrivati all’albergo abbiamo mollato i bagagli per andare subito a scoprire i dintorni e grazie alla copiosa nevicata dei giorni precedenti che ha imbiancato tutta la zona abbiamo anche giocato con le palle di neve… 40 anni a testa e non sentirli!

il castello

La strada che porta dall’hotel al castello è breve e molto gradevole.
Prima di iniziare a salire verso il maniero ci si può fermare a bere qualcosa di corroborante presso il ‘Bistrò‘.  Questa taverna è una sorta di dependance dell’albergo, dove si possono trovare anche dei graziosi souvenirs da riportare a casa.

La salita al castello offre degli scorci suggestivi sul parco e sul lago sottostante.
Peccato che non siamo riusciti a visitare le sale del castello perché d’inverno l’orario di chiusura è alle 16. Per conoscere meglio la storia di questa maestosa costruzione vi rimando a QUESTO  sito dove potete trovare tutte le informazioni storiche.

albergo – zona wellness

Dopo un veloce drink al Bistrò siamo tornati in stanza stanchi e infreddoliti giusto il tempo per spogliarci e fiondarci nella zona wellness dell’albergo. Abbiamo trovato la piscina coperta riscaldata, una vasca idromassaggio, saune di vario tipo e bagno turco.

Avremmo gradito anche un massaggio rilassante ma gli operatori erano tutti occupati perché molte persone avevano avuto la nostra stessa idea. Poco male, è bastata una nuotata nell’acqua calda per rilassare i muscoli in vista della giornata successiva.

Personalmente avevo portato solo il costume da bagno ma con un contributo economico  irrisorio lo staff mi ha fornito di asciugamani, accappatoio e ciabattine.Nonostante abbia trovato l’acqua un poco troppo fresca per i miei gusti, ho apprezzato molto la piscina anche se piccolina.

Purtroppo a causa di persone poco educate ho dovuto abbandonarla presto perché il fracasso e il rimbombo delle grida era insopportabile. (E’ proprio vero che tutto il mondo è paese!)Mio marito ha passato il tempo tra tutte le proposte di sauna e bagno turco.
I miei amici invece sono rimasti entusiasti della vasca con idromassaggio che in effetti può ospitare parecchie persone contemporaneamente.

albergo – zona living

La cena, servita a buffet in una sala enorme, è stata molto piacevole. Tra le varie proposte ho approfittato per assaggiare dei piatti che non conoscevo, tipici della zona, che mi sono piaciuti parecchio.

Dopo cena ci siamo rilassati un po’ nella hall che per l’occasione è stata addobbata con simpatiche calze natalizie.
Ammetto che abbiamo monopolizzato l’accogliente angolo caminetto bevendo ottimi cocktail e mangiando mandarini offerti dall’albergo.

albergo – camera

Non ho fatto foto alla stanza ma devo dire che è stata una delle più comode nella quale abbia mai soggiornato.
Purtroppo il letto matrimoniale era formato da due letti accostati ma comunque comodi e grandi. La parete che da verso l’esterno è costituita da un enorme vetrata ben oscurata da una pesante tenda che però durante il giorno può essere scostata e permette alla luce di inondare la stanza.

Sono rimasta estasiata dal bagno spazioso con tanto di vasca che ovviamente mi sono goduta con un lungo bagno.
Unico neo la moquette che sia a me che a mio marito provoca dei fastidiosi problemi al naso ma è un nostro limite. Per completezza di informazione vi metto due foto prese dal sito.

 

www.hotel-trakoscan.hr/it-it

 

Il giorno dopo sono rimasta un po’ delusa dalla colazione perché è molto più improntata sui cibi salati. Io che amo il classico ‘cappuccino e brioche’ ho dovuto optare per strani dolcetti con un interno acidulo e la classica fetta di pane spalmata di burro e marmellata.

Chi invece ha apprezzato il pasto è stato mio marito che ha assaggiato un po’ di tutto, dalle uova ai salumi, bevendo un buon caffè lungo.  Benché proveniente da una erogatrice di caffè automatica ho trovato anche io le bevande calde davvero piacevoli.

i dintorni

Anche se l’albergo offre una zona fitness, per smaltire tutto quel cibo abbiamo preferito fare una bella passeggiata nei dintorni. Purtroppo la neve si era quasi tutta sciolta e quindi niente battaglia di rivincita.

La zona è rurale con una serie di villaggi molto caratteristici di agricoltori, ci sono campi e vigneti ovunque e d’inverno con la neve l’atmosfera diventa bucolica e lenta.

Il pranzo è stato molto rustico e allegro all’interno del Bistrò’ con panino di salsiccia buonissima e vin brulè bianco. Il pranzo è stato condito con musica tipica suonata da un gruppo molto folkloristico.

C’era veramente tantissima gente e per liberare il tavolo abbiamo mangiato velocemente.  Poi siamo tornati in albergo per dedicarci di nuovo al relax in piscina in vista della serata di festa che ci aspettava.

cenone di san silvestro

La serata è stata fantastica. In una sala con 300 persone che parlavano tutte una lingua sconosciuta siamo riusciti a divertirci tantissimo, mangiare cibi strani ma buoni e festeggiare l’arrivo del nuovo anno mediamente sobri e contenti.

Ovviamente ci siamo ‘agghindati’ come la serata esigeva, sopratutto noi donne lo ammetto.

La sala è stata addobbata molto elegantemente e anche se c’erano tante persone era possibile parlare e addirittura ballare tra un tavolo e l’altro.
A proposito di ballare, ho apprezzato molto il gruppo che è stato ingaggiato per la serata.  Oltre alla musica folk e in lingua croata ha anche eseguito dei brani internazionali che abbiamo ballato con entusiasmo tra una portata e l’altra.

Allo scoccare della mezzanotte la festa si è spostata nel giardino dove sono stati sparati dei fuochi d’artificio ed è stato offerto lo spumante per il brindisi. Personalmente avevo troppo freddo e ho assistito al mini spettacolo pirotecnico spiando dalle grandi vetrate.

Dopo il brindisi la musica è continuata e anche noi siamo rimasti ancora un po’ fino all’arrivo dell’ultima portata che ha rinfrancato i ballerini più instancabili.

Parlando di cibo devo dire che il menù scritto in croato non ci ha certo agevolato la comprensione dei piatti ma è stata comunque una cena gustosa e piacevole.
Molte ricette sono di ispirazione austriaca o slovena quindi non ci sono state sorprese eclatanti ed è stato tutto di mio gusto. (la faraona ripiena di fichi superlativa!) Inoltre l’impiattamento è stato molto creativo e originale, davvero degno di nota.

Come dicevo dopo il dolce a buffet la cucina si è fermata per concedere agli ospiti di godersi il passaggio all’anno nuovo ma verso l’una e mezza è arrivata l’ultima portata, agnello e sarme, che sia io che mio marito abbiamo gustato con piacere.

Unica nota negativa è stato il vino, abbiamo ordinato due bottiglie diverse di vino autoctono ma non lo abbiamo apprezzato particolarmente. Probabilmente siamo abituati al vino delle nostre zone che, modestamente, è tra i migliori d’Italia.

Un particolare elogio al personale di sala che è stato sempre attento, puntuale e mai invadente. Pur non conoscendo l’italiano e a volte neanche l’inglese è riuscito sempre a soddisfare le nostre richieste.
E’ stato bello vedere tanti ragazzi giovani e volenterosi lavorare per tutta la sera e riuscire comunque ogni tanto a fare una battuta e ridere tra loro.

Ad un certo punto mi sono ritrovata nella hall a fare gli auguri al receptionist, in italiano tra l’altro, mentre gli rubavo alcuni mandarini dal cesto sistemato sul bancone.
Poi ho voluto fare una foto con la cornice di Instagram dell’Hotel ma siccome pesava troppo mi sono messa io in ginocchio.  Poi ho capito improvvisamente che il vino croato non era buonissimo ma mi aveva dato un po’ alla testa e non riuscivo più ad alzarmi.

E’ stato proprio un bel momento imbarazzante… 🙂

La serata per noi è terminata intorno alle due e mezza ma quando siamo saliti in camera c’era ancora gente che ballava. Il mattino dopo avevo questa faccia e, si lo ammetto, ho usato un filtro per modificare l’immagine perché ero inguardabile. Ma contenta.

considerazioni finali

In conclusione posso senz’altro dire che torneremo in questo hotel perché è molto accogliente e la zona è ricca di posti deliziosi da esplorare. Sicuramente in primavera col fiorire della natura sarà ancora più bello passeggiare e poi magari visitare anche l’interno del castello.

Vi lascio con un piccolo video che ho fatto per l’occasione, spero vi piaccia. Fatemi sapere cosa avete fatto di bello voi a Capodanno e se siete mai stati in posti meravigliosi come questo.

 

Disclaimer:
Grazie alle polemiche nate dopo il ‘caso Darby‘ mi preme precisare che le mie recensioni sono frutto di vacanze pagate personalmente, non ho mai avanzato proposte o richieste ad albergatori.
Nel mio blog sono presenti dei post che nascono da collaborazioni con vari brand ma sono sempre segnalate in maniera trasparente.


Booking.com

 

Capodanno 2018 in Croazia – Trakoscan (Trakošćan) ultima modifica: 2018-01-31T19:25:46+00:00 da Cristina Marco

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