Galeotta fu la notte bianca e il richiamo dei saldi! Tutti i negozi nei quali sono entrata erano forniti di condizionatore che trasformavano il caldo tropicale di Trieste in un gelido inverno polare, giuro che da H&M c’erano dei pinguini che si provavano i boxer da mare… no scusate sto delirando…
Ah non ve l’ho detto? Grazie a quei maledetti condizionatori ho preso il raffreddore, col mal di gola, tosse e un orrendo muco che mi ha otturato i seni nasali come una colata di cemento.
Di solito quando si è ammalati si sta sotto le coperte in compagnia di un the caldo o un brodo caldo o qualsiasi altro intruglio caldo ma con 35 gradi vi verrebbe davvero voglia di bere roba simile? E così sono andata avanti ad aspirine, gelati e the, freddo però.
Ovviamente ora che sono una beauty addicted (boh!) ho cercato nei miei cassetti qualche valido alleato affinché il mio aspetto non sia proprio da ‘preparate la bara’ ma un pelino presentabile e quindi per ovviare al fastidioso inconveniente del naso rosso, spellacchiato e bruciante dovuto al continuo uso del fazzoletto ho adoperato con gran soddisfazione la pomatina della Figs & Rouge alla vaniglia e arancia. E’ totalmente bio, contiene un sacco di oli ed essenze che idratano, leniscono e mantengono la zona morbida. Il profumo è di vaniglia, arancia non pervenuta, e vi rimane nelle narici come un soffio di dolcezza. La scatolina di latta è troppo carina, unica pecca ci ho dovuto pucciare le mani (e a volte anche il naso) quindi adesso la userò per altre parti del corpo visto che è ottima anche per le zone ruvide tipo talloni o gomiti.

Per le labbra perennemente secche ho usato un burrocacao di Crazy rumors, è davvero efficace ma non lo amo a causa della sua fragranza di pistacchio, una delle poche che detesto. Visto che praticamente si è ‘appestato’ di batteri lo terrò da parte e lo userò la prossima volta che mi verrà un malanno sperande che per quel momento sia ormai scaduto… modo furbo per buttare, con la coscienza pulita,  un prodotto che non mi piace.

E poi lui, il mio amante segreto, colui per il quale mi alzavo di notte e nell’oscurità raggiungevo il bagno dove mi aspettava fiducioso e pronto a elargire il suo nettare…. ahoo mica è un libro erotico! che avevate capito?? Parlavo di un tonico, quello alla rosa mosqueta di Bioella. Travasato il contenuto del flacone in uno spruzzino, ogni volta che mi sentivo accaldata, sudata o, ehm, puzzolente, mi davo una sciacquata veloce sotto al rubinetto e poi mi spruzzavo il tonico. Altro che acqua termale, l’idratazione che riesce a dare questo prodotto è fantastica, sul viso, collo, spalle è un toccasana.

Oltre a questi prodotti ho usato un medicinale da banco antinfluenzale, delle caramelle balsamiche per la gola e un rotolo di carta igienica, unica risorsa dopo aver terminato il mega pacco di fazzoletti di carta.

Io non vi auguro mai e poi mai di prendervi il raffreddore in luglio ma se dovesse succedere questi sono i prodotti giusti per sopravvivere, ovviamente scegliete le marche che più vi piacciono, ma lo devo proprio specificare? 😀
Al prossimo post. Ciaoooo!

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